Home
Attualità   Politica   Cronaca   Sport   Domenica 5 Settembre 2010
Grotteria: i Carabinieri arrestano il latitante Muià
di l.r

Grotteria: i Carabinieri arrestano il latitante Muià
I carabinieri del Nucleo investigativo di Locri, della Compagnia di Roccella Jonica e dello Squadrone Cacciatori “Calabria" hanno catturato Stefano Muià, latitante dal 2006, perché colpito da mandato di cattura in esecuzione di un'ordinanza emessa il 2 marzo 2006 dal giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Napoli per associazione mafiosa e associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti. L'impegno è frutto di mirata attività investigativa, scaturita a seguito di specifici piani di ricerca per la cattura di latitanti, elaborati dal Comando provinciale diretto dal colonnello Pasquale Angelosanto e diramati in tutta l'area della Locride. La cattura è avvenuta al termine di un'articolata e complessa attività operativa, compendiata in un'azione di minuziosa, certosina e silenziosa attività di cinturazione dell'area circostante al manufatto, bonificata e resa inoffensiva, e da un'irruzione risoluta e repentina all'interno del casolare, condotta da un'aliquota di militari specializzati. L'impegno ha visto impegnati decine di carabinieri. Muià si era reso latitante perché colpito da un provvedimento restrittivo, emesso dai magistrati di Napoli a seguito di una completa una manovra investigativa contro i canali di approvvigionamento d'ingentissimi quantitativi di cocaina colombiana, che aveva già consentito la cattura di 84 persone ed il sequestro di oltre 10 tonnellate di cocaina, individuati alle foci del fiume Orinoco. (Nel corso dell'indagine, i Carabinieri avevano documentato anche le importazioni dello stupefacente dal Sud America in Europa, attraverso la Spagna, l'Olanda e l'Albania, per la successiva distribuzione in Italia, ai clan camorristici ed alla ‘ndrangheta). L'operazione, è riferito in un comunicato diramato dall'Arma, rappresenta . L'intervento è durato pochissimi minuti. Localizzato il rifugio in un casolare nella contrada Farri Superiore del Comune di Grotteria, i militari dell'Arma non hanno esitato a fare irruzione nell'abitazione ove oltre al latitante, che non ha avuto modo di opporre nessuna forma di resistenza, vi erano i proprietari dello stesso appartamento, tutti tratti in arresto in flagranza di reato di favoreggiamento. Quest'ultimi sono stati identificati nel pregiudicato Sergio Irgolino, la moglie Susanna Macrì e la figlia dei due, Soraya . In seguito a perquisizione, nell'abitazione usata dal latitante sono state ritrovate una carabina Gaucher calibro 10, con colpo in canna, e 60 cartucce dello stesso calibro (tutto sotto il materasso del letto), un computer portatile e un telefono cellulare

NOTIZIE ATTUALITÀ
· Premio Stella: grande festa a Siderno
· Un’estate fresca al gusto frutta al Centro Commerciale La Gru di Siderno.
· IL 17 AGOSTO IL PREMIO STELLA 2010
· Premio Letterario ”Giomo Trichilo 2010 vince Vincenzo Cordì con ”U Gallu”
· VIDEO- Prima nazionale dell’ ”Eunuchus” di Terenzio, nella villa romana di Casignana
Antonio Tassone

Antonio Tassone

Radio Siderno


























ALTRE NOTIZIE
Editore: Antonio Tassone
Direttore Resp.: Antonio Tassone
· operazione crimine - il video di reggio tv con alcune intercettazioni
· Macri: inaugurazione del collegamento Locri e Siderno
· Operazione Il crimine : nomi e foto
· Operazione Crimine, il servizio di Reggio Tv
· Operazione ’’il Crimine’’: Ecco 39 dei 120 arrestati
· Operazione ’Crimine’: sequestrati 60 mln di beni, i dettagli
· Oppedisano arrestato durante maxi-blitz
· PRESO DOMENICO OPPEDISANO,CONSIDERATO N.1 -
· Attacco alla grande ”Familia”
· Ndrangheta come Cosa Nostra
Area Riservata
© Diritto Esclusivo de "L'eco di Siderno" - Sede Legale e Amm.: Via Fiume, 3 Siderno 89048 (RC) - Reg. Trib. di Locri n° 4/2 12/9/2002